Trebisacce-07/06/2017: L’associazione Unitre compie 20 anni!

 

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Trebisacce:07/06/2017

L’associazione Unitre compie 20 anni!

“Il valore del rispetto per gli altri, la socializzazione, la inclusività, la serenità”, anche su questi valori si è consumata, il 6 giugno, presso la sede dell’associazione Unitre e Età Serena, la manifestazione, ricca di emozioni, per festeggiare i 20 anni raggiunti dall’Unitre e dai simpatici e determinati soci. Un grande successo di partecipazione che ha visto la presenza attiva di quasi tutti gli iscritti e amici intervenuti per dare la loro testimonianza di sostegno e vicinanza. “20 anni!-Un bel pezzo di vita!” ha chiosato iniziando il suo intervento il Prof. Leonardo La Polla, Presidente dell’Unitre. Sono felicissimo, ha poi continuato, di fare gli Auguri perché siamo tutti ventenni. Da quando le due associazioni, Unitre e Età Serena, sono nate sono veramente tante le cose fatte e non è quantificabile il valore dato alla comunità di Trebisacce. E’ una storia di Eccellenza quella costruita negli anni dalle due associazioni che hanno fatto la storia dell’associazionismo in Trebisacce. Quando si entra nella nostra sala si ha l’impressione di entrare in una Galleria d’Arte. Artista è colui che produce il bello e tutti voi siete artisti perché siete voi che avete prodotto tutto questo. Tra di voi c’è chi ha il gusto per il Teatro, per la Musica, per la Poesia, per il Ballo, e anche per la Fotografia. Se c’è un luogo di bellezza questo si trova nella sede delle associazioni. Abbiamo pubblicato libri e con le vostre prose vi siete immortalati. Abbiamo parlato di tutto: Storia della Letteratura, di Premio Nobel, ecc. e tutto grazie a voi che avete saputo dare tanto. Il mio pensiero ora va verso i Presidenti che mi hanno preceduto: Fulvia Gioia, Franco Giovazzino, Pietro Aino, Calvosa, La Teano, ecc. che hanno scritto la storia e reso un luogo di bellezza le sedi delle associazioni e che continuerà nel tempo. Il Presidente dell’Eta serena, Antonio Granato, dopo il saluto istituzionale ha voluto ricordare tutti i soci fondatori: Calvosa, Greco, Dellaqueva, Lofrano, Lucente, ecc e ha precisato che si tratta di due Associazioni, ma fuse in una sola perché le attività sono condivise. Ricorda il Presidente Tonino Granato di quando la Sig.ra Greco disse: “l’obiettivo dell’associazione è quello di alleviare la solitudine delle persone sole; e sola è la persona che si sente tale anche in mezzo ad una folla di persone”. E’ arrivato –ha continuato Granato-il momento di sfatare che siamo anziani e la serenità va perseguita sempre!-Giunto il meritato riposo, dopo anni di lavoro, viene fuori il ruolo di nonno e la capacità di dare e di ricevere un sorriso in piena serenità. Michele Camarrota ha voluto ricordare che l’associazione Unitre è nata il 18/371997 e che il libro “I due Papi” scritto a più mani è finito nella prestigiosa Biblioteca del Vaticano e con ciò-ha precisato- ci siamo consegnati all’immortalità. Sempre pronto con il suo inseparabile amico Mandolino ad allietare con la sua musica le serate nell’associazione, per l’occasione ha voluto dedicare una bella poesia a rima richiamando alla memoria dei presenti tutti i presidenti che si sono succeduti e sottolineando le specificità caratteriali di tutti i soci che ognuno, con il proprio modo di essere, ha contribuito a fare grande il gruppo e le associazioni. Un elogio sentito è stato fatto al Maestro Giovanni Cataldi che per 17 anni ha curato la sezione Arte dell’associazione e il prodotto è visibile a chi entra. La parola al Maestro Cataldi che: ”Vivo con mia moglie a Villapiana ed entrando questa sera mi sono emozionato nel vedere le tante opere prodotte con tutti voi. Da ex uomo di Scuola da educatore ho pensato che dovevo tirare fuori qualcosa dal gruppo e ci sono riuscito perché ho tirato fuori la bellezza”. Ricorda ai presenti di quando nel 2001, su incarico del compianto  Don Ciccio Morano, realizzò in legno di ciliegio, la Via Crucis e alla inaugurazione partecipò il Sindaco Tonino Mundo, la Presidente Fulvia Gioia e Giulio Burgo come cronista. In quella occasione Fulvia Gioia lo invitò a tenere delle lezioni e così entrò nell’associazione. Avrei voluto vedere una Pinacoteca, nel Palazzo Massafra, a Trebisacce e ho dato al Comune una Scultura e 10 opere, ma ancora non l’ho vista. Questa sede resta per me un Museo per anziani: le persone passano, le parole camminano, le opere restano sempre. Prima di lasciare il microfono, il Maestro Cataldi consegna, in omaggio, all’associazione una sua litografia “Assalto al Bastione” e prima di salutare con il cuore tutti, due lacrime hanno rigato il suo volto e non riuscì più a nascondere la sua grande emozione. Infine, Michele Lofrano ha declamato una sua poesia dedicata alla Festa della Mamma. Un applauso corale ha segnato la fine degli interventi e dopo la simpatica conclusione: Viva, viva l’Unitre!, si è passati alla musica con Giovanni Braile alla chitarra e Michele Camarrota al mandolino. Tanti tavoli in mezzo alla sala e le solerte donne a servire le pizze al tavolo e anche Dante Brunetti che si è improvvisato talentuoso cameriere. E ancora Viva,viva l’Unitre!-20 anni e la sua bella storia raccontata con semplicità, ma di enorme valenza sociale e culturale.

Franco Lofrano

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