Rocca Imperiale-26/12/2019: Natale senza acqua potabile! / E’ polemica vivace nella comunità

Blaiotta
Ranù

 

 

 

 

 

 

 

 

Rocca Imperiale:26/12/2019

Natale senza acqua potabile!

E’ polemica vivace nella comunità

 

Un disagio enorme e non previsto ha colpito la comunità rocchese nel giorno del Santo Natale per la mancanza di acqua potabile. Il sindaco Giuseppe Ranù richiama in causa la responsabilità della governance del Consorzio di Bonifica di Trebisacce e quest’ultimo non accetta l’addebito spiegando le ragioni. A quanto pare la diga Cutugno serve la vasca n.5 del comune di Rocca Imperiale e anche la vasca n.6 situata in contrada Maddalena. Tale provvista di acqua consente ai cittadini rocchesi una piena autonomia per circa 10 giorni. E’ accaduto che è arrivato dalla diga Cutugno un flusso di acqua torbida tale da intorpidire tutta l’acqua della vasca n.5 e gli operatori del Consorzio non sono intervenuti nell’immediatezza con una “manovra tecnica” causando l’intorpidimento anche della vasca n.6. Il potabilizzatore non è riuscito a trattare l’acqua molto torbida creando il disagio registrato. Stamattina,26 dicembre, di buon ora gli operatori del Consorzio sono intervenuti e hanno praticato la cosidetta “Manovra”, e hanno erogato l’acqua di vasca n.6 che durante la notte si era schiarita e hanno mandato in discarica l’acqua della vasca  n.5 e così il potabilizzatore ha potuto funzionare. Questo il racconto giornalistico e non tecnico dei fatti. Nei prossimi giorni il primo cittadino Giuseppe Ranù incontrerà il vertice del Consorzio e della Sorical per fare chiarezza sulla problematica e giungere alla redazione di un cronoprogramma per evitare il ripetersi del disagio. Ma intanto è bene riportare quanto dichiarato su facebook dal sindaco Ranù e a seguire quanto scritto dal Consorzio di bonifica anche se la polemica in atto è viva: “Leggo solo qualche minuto fa il post del Consorzio di Bonifica (conosco la gentile e graziosa penna, peraltro costosa) che tenta di giustificare responsabilità evidenti dovute a mere negligenze. Mi preme precisare che la gestione degli impianti è di assoluta competenza consortile e dopo la realizzazione della condotta che da “Vasca 6 c/da Maddalena” giunge al “potabilizzatore”, con un minimo di diligenza, i Comuni di Rocca/Montegiordano e parte di Roseto Capo Spulico possono tranquillamente sopportare disfunzioni per settimane. Questa mattina di buona ora tentavo di interloquire con il Presidente del Consorzio Blaiotta, con cenno telefonico prima e con sms dopo, a cui non seguiva alcuna risposta. Conseguentemente informavo il responsabile che risultava non a conoscenza dei fatti. Domani approfondiremo le responsabilità e darò seguito a quanto di mia competenza. La cosa più grave che le disfunzioni non stentano a diminuire. Mi auguro che tali disfunzioni non si verifichino anche il primo dell’anno, le coincidenze appartengono a questa terra. Altro che collaborazione istituzionale, ancora una volta il Consorzio perde una occasione: CHIEDERE SCUSA ALLE COMUNITÀ. Auguri a tutti!”. Il Consorzio di bonifica ha scritto che : “Oggi è il giorno del Signore, nato per i buoni e per i cattivi. Alla LUCE di tale VERITA’ ripristiniamo quella che è mancata nel messaggio pubblicato stamattina dal Sindaco di Rocca Imperiale. I Comuni sottesi all’acqua potabile dell’impianto del Sinni, si sono trovati senza acqua. Come è noto, il Consorzio di Bonifica si limita a cedere al gestore dell’acqua potabile, SORICAL\REGIONE CALABRIA, l’acqua grezza. Solo stamattina, alle ore 6:36, SORICAL\REGIONE CALABRIA comunicava al Consorzio di dover interrompere la cessione di acqua al potabilizzatore, perché torbida. Il CONSORZIO immediatamente provvedeva e verificava la torbidità dell’acqua accumulata sia in vasca 5 che in vasca 6. DILIGENTEMENTE il CONSORZIO ed i suoi operatori, presenti a lavoro ogni giorno H 24, si prestavano alla risoluzione del problema, ancorchè riguardante una gestione non di propria competenza, quale è quella dell’acqua potabile, provvedendo alla verifica del livello di torbidità delle acque provenienti dal dn 400 potabile e dal dn 900 irriguo. Allo stato attuale, il CONSORZIO sta fornendo acqua al potabilizzatore dal dn 900 irriguo, avendo accertato la migliore compatibilità di tali acque rispetto alle procedure di potabilizzazione poste in essere dalla SORICAL\REGIONE CALABRIA. Purtroppo, pare che anche stavolta si sia persa l’occasione per una buona collaborazione tra ENTI PUBBLICI nell’interesse dei cittadini.
Con l’auspicio che possa presto intervenire un CAMBIAMENTO nella giusta direzione, si augura a tutti un SANTO NATALE DEL SIGNORE”.

Franco Lofrano